Via Randa (Via Grande)

 

A monte della SS106, nell’area che conserva l’antico toponimo latino Mons Moscius — la suggestiva “Coscia di Stalettì” — emergono i resti della Via Grande, antica strada romana interamente lastricata con grandi basole di pietra.

 

Camminare qui significa ripercorrere un tratto della viabilità romana che rappresentò per secoli un passaggio obbligato tra le città della Magna Grecia: Sybari, Kroton, Scolacium, Kaulon, Locri. Un’arteria che si snodava lungo il versante ionico da “Regium” (Reggio) fino a “Tarentum” (Taranto), attraversando territori, culture e civiltà.

Oggi, il tracciato visibile inizia a Copanello Lido, nei pressi del Ponte sul Fiume Alessi, accanto all’attuale Torrefazione del Caffè Guglielmo, e risale fino al centro storico di Stalettì, concludendosi in Piazza Roma, cuore pulsante del paese, passando per il quadrivio dell’antica Chiesa Madre.

I documenti raccontano che un tempo la Via Grande proseguisse fino al mare, verso Pietragrande: un tratto ormai scomparso, inghiottito dal tempo ma ancora vivo nella memoria storica.

Lungo il percorso si susseguono testimonianze preziose: il Casino Pepe, la Fontana Arethusa, la Chiesa Patrizia, la Tenuta Blandini, la Torretta Blandini, la Cona di San Gregorio, la Cona di San Rocco e la Chiesa Madre. Tra la vegetazione si scorgono i resti di antiche fornaci per la calce; altre torri di guardia, un tempo sentinelle del territorio, sono andate perdute.

La strada, larga mediamente tre metri, ha subito rifacimenti nel corso dei secoli. In alcuni tratti sono ancora perfettamente visibili i larghi basolati originari e persino canalette in cotto, utilizzate per l’approvvigionamento idrico in epoca bizantina. In altri punti, purtroppo, il cemento e l’asfalto hanno alterato l’antico tracciato, attenuandone le peculiarità.

Eppure, nonostante le trasformazioni, la Via Grande conserva intatta la sua anima: da qui il promontorio si apre sul mare in un affaccio che sorprende e incanta. È un luogo dove la storia non è solo raccontata, ma si lascia attraversare, passo dopo passo.