Cone votive di
San Gregorio e San Rocco

Lungo questo tratto della Via Grande si possono ancora osservare i basolati originari con cui era costruita la strada. Ai lati del percorso, disposte a intervalli regolari, sorgono maestose querce: un tempo i loro frutti, raccolti tra una pietra e l’altra del basolato, rappresentavano una preziosa risorsa per la comunità; oggi, purtroppo, non vengono più raccolti.

Cona di San Gregorio

Nei pressi della Tenuta Blandini è collocata una cona, ovvero un’edicola votiva, che custodisce un dipinto di San Gregorio Taumaturgo. Fu realizzata dagli abitanti di Stalettì come segno di devozione verso il Santo Patrono.
Le cone votive venivano erette lungo le vie di passaggio per invocare protezione, scongiurare carestie e disgrazie, e offrire un luogo di preghiera ai viandanti.

Cona di San Rocco

Proseguendo lungo la Via Grande, che in questo tratto diventa sterrata, si incontra un’altra cona votiva, dedicata a San Rocco. Il dipinto originario è stato purtroppo rimosso e sostituito con una stampa su forex, ma il sito conserva ancora il suo valore devozionale e testimoniale.